Tuesday, 18 June 2013

Black Sabbath di nuovo in vetta dopo 43 anni

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Black Sabbath di nuovo in vetta dopo 43 anni
Che fine ha fatto il metal, quello sinistro e cupo? Dopo 43 anni riconquista la vetta delle classifiche grazie a «13», il diciannovesimo album di inediti dei Black Sabbath, uscito nei giorni scorsi. I veterani della band heavy metal guidata dall’eclettico Ozzy Osbourne si trovano infatti al primo posto della classifica britannica. La band inglese centra anche un secondo primato: il maggior numero di anni trascorsi tra un numero 1 e l'altro. «UNO CHOC» - Per questo disco si sono riuniti i tre quarti della formazione storica, manca solo il batterista Bill Ward, qui sostituito da Brad Wilk dei Rage Against the Machine. E i fan sembrano apprezzare. I Black Sabbath, infatti, hanno conquistato il vertice a distanza di quasi 43 anni dalla volta precedente. Era il settembre 1970 quando il suono duro, potente e rallentato del loro secondo album, «Paranoid», agguantava il primo posto nelle charts britanniche. Diventò una megahit. «È stato uno choc», ha confessato il 64enne Osbourne alla Official Charts Company. «Il successo di questo album mi sconvolge. Non abbiamo mai avuto un disco che sia salito in classifica così velocemente». Insomma, pare che dopo la stagione d’oro degli anni ’70 e ’80 il metal dei Black Sabbath sia ritornato a piacere molto. TOUR - Con le loro otto canzoni contenute in «13», Ozzy Osbourne, il chitarrista Tony Iommi e il bassista Geezer Butler (insieme al batterista Brad Wilk), hanno lasciato dietro di sé «Be», il nuovo album dei Beady Eye di Liam Gallagher, quello degli Oasis. Terzo, in Gran Bretagna, è Rod Stewart e a seguire i Daft Punk. Il disco dei vecchi ragazzi del Sabba Nero, prodotto da Rick Rubin (già dietro ai Red Hot Chili Peppers), ha avuto un parto travagliato che è durato oltre due anni. Le critiche non sono tutte positive. Il New York Times, per esempio, scrive che «suona come una pallida imitazione di ciò che erano». Per promuovere l’album, la band partirà nelle prossime settimane per un tour mondiale. La tappa italiana, prevista inizialmente a Milano per il 5 dicembre 2013, è stata cancellata nei giorni scorsi, ha comunicato il promoter.



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